Mamma Globetrotter: rubrica delle mamme dal mondo.

Mamma Globetrotter: rubrica delle mamme dal mondo

RUBRICA A CURA DI: MARIATERESA CALABRESE

 

Care mamme fuori sede, oggi vi parlo di me e della mia rubrica delle mamme dal mondo.
Avete presente quei quiz che si trovano spesso sui social del tipo ‘che mamma sei?’

Mi sono venuti in mente perché la mia fantastica amica supermamma creatrice di questo blog, dopo la mia prima lettera aperta, mi ha chiesto se fossi interessata a tenere una piccola rubrica sui temi che più mi appassionano in quanto genitrice fuori sede.

Allora mi sono chiesta: di cosa voglio scrivere? Che tipo di mamma sono? Beh in realtà già lo so, appartengo senz’altro alla categoria delle ‘lamentose’.

Mi lamento di qualunque cosa: il tempo non va mai bene, o c’è troppo sole o troppo poco, e poi il traffico e la metro senza ascensore per il passeggino e poi l’ inquinamento acustico, il buco dell’ozono…ogni giorno allungo la mia lista.

Ma c’è una cosa, su tutte, che proprio non mi va giù ed è quella famigerata, maledetta di “influenza da asilo”. È sicuramente la cosa di cui mi lamento di più e le mie amiche lo sanno perché, come molte altre mamme, avevo certe aspettative sul momento in cui avrei lasciato mia figlia qualche ora all’asilo, del tipo lavarmi i capelli più di una volta a settimana, evitare che tutti i giorni la mia casa sembri appena scampata da un uragano, fare alla spesa senza sembrare Hamilton quando cambia le gomme ai più stop.

Cosine semplici insomma, senza pretese. E invece mamme preparatevi! Perché il mondo non sarà più come lo conoscevate prima. Le famose colichette dei tre mesi saranno un felice ricordo.

Cara mamma, non importa come tu ti sia preparata per affrontare questo momento, non importa che tu abbia allattato tuo figlio fino alla maggiore età, che tu l’abbia portato al mare, alle Terme, alle saline per un’estate intera, che tu ti sia riempita di vitamine in gravidanza peggio di Hulk, nel momento in cui tuo figlio varcherà le porte dell’asilo, i germi diventeranno i suoi migliori amici. Lo vedrai “smocciolarsi” a vicenda con i compagnetti, leccare giochi già leccati da altri venti bambini e tu nascosta dietro un pino non potrai fare più nulla.

Eppure, nonostante la rottura delle notti insonni, della tosse perenne tipo tubo di scappamento di una ritmo, niente può competere con il momento in cui guardi tua figlio giocare con gli amichetti, o dipingere con le mani la sua personalissima versione della Gioconda senza che per una volta ci vada di mezzo il tuo divano bianco!

Detto questo, anche se sono bravissima nell’arte del lamento a livello agonistico, non potrei mai tediarvi con una rubrica sulle lamentele, quindi se vi va presto potrete scoprire qualcos’altro di me e la mia seconda passione, tanto sapete noi mamme, noi donne non siamo mai una cosa sola, ma un misto assortito di tante.

Sono una persona curiosa, mi piace scoprire, conoscere, amo le lingue e amo viaggiare, da qui è nata l’idea di raccontarvi qualcosa delle mamme dal mondo, mamme come noi, mamme diverse da noi. Tante curiosità

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A presto con le mie news sulle mamme dal mondo!

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